Inaugurata la mostra "Roma nel periodo classico a Pola" - presentato il primo passo nel progetto regionale "Cultura identitaria del territorio"

Zavičajna nastava

Oggi presso la galleria C8 è stata inaugurata la mostra dei disegni dei bambini sul tema “Roma nel periodo classico a Pola” allestita dalla Scuola dell’infanzia “Rin Tin Tin” e dal  Museo archeologico dell’Istria. Hanno presenziato alla cerimonia d'apertura presso il Palazzo Comunale la vicesindaco della Città, Elena Puh Belci, l’Assessore alle attività sociali Elvira Krizmanić Marjanović e l’Assessore alla cultura Jasmina Nina Kamber.

Il direttore del Museo archeologico dell’Istria, Darko Komšo, ha espresso il proprio entusiasmo per la collaborazione con la Scuola dell’infanzia “Rin Tin Tin” in questo importante progetto che promuove la conoscenza del ricco patrimonio culturale confidando in una continua collaborazione proficua anche in futuro.

La direttrice della Scuola dell’infanzia, Tamara Brussich, ha spiegato che la sinergia e la buona volontà di tutti i partecipanti al progetto hanno contribuito a questa bellissima mostra e alla creazione del catalogo cha la descrive e cerca di riavvicinare i bambini alla nostra città attraverso l’arte, la storia e l’architettura.

Questa mostra, tra l’altro, simbolizza l’inizio ufficiale del progetto regionale ‘Zavičajna nastava – Cultura identitaria del territorio’. Il Presidente della Regione Istriana, Valter Flego, ha spiegato che questo è il primo passo di implementazione del progetto ‘Zavičajna nastava – Cultura identitaria del territorio’ nelle scuole d’infanzia e nelle scuole. “È molto importante che i bambini imparino a conoscere la storia e i valori del nostro paese” ha sottolineato Flego ed ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nella realizzazione di questo progetto.

I disegni dei bambini sono stati realizzati in aprile e maggio nel laboratorio artistico della Scuola dell’infanzia “Rin Tin Tin” soto la guida dell’educatrice Sara Pancun e l’archeologa Giulia Codacci Terlević. Sono stati esposti pure presso la galleria d’arte “Klovićevi dvori” di Zagabria.

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